Il delitto perfetto (di Gianluca)

Il momento della “serenata” alla sposa è uno dei pochi riti del matrimonio che, almeno in Abruzzo, ancora resiste delle vecchie tradizioni. Anche Gianluca ha voluto rispettare questo momento di amore, coraggio e allegria e condividere con gli amici una bella serata. Il nostro sposo aveva davanti due ostacoli apparentemente insormontabili: la totale contrarietà di Monia a questo evento e la sua ancora più avversione per la serenata classica, quella in cui a supporto dello sposo intervengono gruppi folk del posto che cantano le bellissime canzoni tradizionali abruzzesi.

Per salvare capra e cavoli ed evitare il divorzio preventivo o la secchiata d’acqua, Gianluca ha dovuto organizzare tutto in segreto (non il finto segreto di pulcinella dove la sposa fa finta di non sapere nulla della serenata, mentre in realtà sta organizzando insieme alla famiglia un buffet per 100 persone) e pensando ad una serenata in salsa moderna.

Con la fondamentale complicità di Eulania (sorella della sposa, testimone di Gianluca) e degli amici Gianluca è riuscito nell’impresa!

Grazie a incursioni all’alba, la totale disponibilità di Isma & Tony, sotterfugi vari si è arrivati al giorno fatidico di Mercoledì 15 Luglio: la sua amica e testimone Lidia con una scusa ha fatto allontanare la sposa da casa per un’ora (dalle 21.00 alle 22.00), giusto il tempo per allestire a Largo Corte la postazione musicale e preparare tutto il necessario; nel frattempo gli amici si sono riuniti a Piazza Marconi per arrivare in silenzio sul luogo del delitto.

Alle 22.15 Gianluca ha rotto il silenzio del centro storico di Isola con la canzone Come Mai degli 883, una canzone che ha fatto da colonna sonora al loro fidanzamento ed ai primi anni dei loro amori. Sorvoliamo sulle qualità canore dello sposo (sic!) ma apprezziamo il coraggio del gesto. Al secondo ritornello …

Come mai, chi sarai, per fare questo a me
notti intere ad aspettarti, ad aspettare te
dimmi come mai, ma chi sarai, per farmi stare qui
qui seduto in una piazza pregando per un si.

Monia si è affacciata, non felicissima, dal balcone per raccogliere il messaggio di Gianluca.

DSC_0814.NEFTesto serenata

Dopo “Come mai”, è stato il turno di “Piccola stella senza cielo” di Ligabue, cantata insieme a Eulania e, per chiudere il trittico delle canzoni scelta da Gianluca, di “Stand by me” di Ben E. King cantata insieme a Miki e tutti gli amici presenti.

Alla fine Monia è scesa ed ha accolto Gianluca con un dolce abbraccio mormorando, dicono voci non confermate, la frase “Come ti è calato in mente”, segno di grande apprezzamento per il gesto del suo promesso sposo.

E’ partito il tradizionale momento conviviale con una ricca tavola imbandita dei più buoni piatti della tradizione culinaria isolana / teramana e si è continuato tutta la serata a cantare e ballare. Serata bellissima e indimenticabile, almeno per i futuri sposi e le loro famiglie.

Grazie a Isma & Tony per la loro disponibilita.

Vi lasciamo con le foto della serata (per fortuna non ci sono riprese video dell’esibizione canora di Gianluca)